Select Page

DINAMITIFICIO NOBEL DI AVIGLIANA – Santa Barbara

Santa Barbara è stata una delle figure femminili più popolari e la sua devozione era particolarmente diffusa tra i lavoratori del dinamitificio.

Barbara, fanciulla cristiana, sarebbe infatti stata accusata, torturata e uccisa dal proprio padre pagano. Non appena la testa recisa di Barbara cadde in terra, un fulmine scoccò dal cielo a incenerire il padre snaturato. Quel fulmine a ciel sereno, simbolo di una giustizia più simile a una vendetta, fu considerato nei secoli successivi simbolo di una morte improvvisa, cioè la malamorte, che non lasciava al peccatore tempo di pentirsi né la possibilità di prepararsi al trapasso. Per questo Santa Barbara fu invocata a proteggere non soltanto dal fulmine ma soprattutto dalla malamorte minacciante, oltre alla vita terrena, la salvezza eterna dei cristiani.

La devozione per Santa Barbara si diffuse così tra coloro che maneggiavano il fulmine creato dall’uomo: artificieri, cannonieri, pirotecnici, artiglieri, fochisti e vigili del fuoco.

Con il nome di Santabarbara furono indicati i depositi di munizioni nelle fortezze o sulle navi. All’interno dello stabilimento le immagini votive della santa erano numerose e distribuite in tutti i reparti.

 

Contactos

morada Via Galinier 38, 10051 Avigliana

Pontos de Interesse

DINAMITIFICIO NOBEL DI AVIGLIANA – Punto panoramico

Il complesso Nobel appartiene alla prima ondata dello sviluppo industriale che interessò la Valle di Susa alla fine del XIX  secolo. Il sito di Avglianai fu scelto perché presentava le caratteristiche più adatte per l’insediamento del...

IL CAMMINO DELLA SINDONE – Cappella di Chaffaux

Questa opera conservata nella cappella di Chaffaux è composta da un affresco realizzato sul fronte del basamento in pietra dell’altare.Il soggetto centrale è Santa Veronica, abbigliata con un manto rosso che le copre il capo, che tiene sollevato il...

IL CAMMINO DELLA SINDONE – Pilone votivo di Mocchie

Il dipinto è realizzato all’interno di un pilone votivo antistante la chiesetta di Mocchie, nei pressi di Condove. Il protagonista del dipinto è San Carlo Borromeo, raffigurato qui nell’atto di pregare a mani giunte.Dinanzi a lui un tavolo...